PANDORO CON LIEVITO MADRE IMPASTATO A MANO


 Il pandoro è per me il dolce che mi riporta al Natale della mia infanzia,con tutta la famiglia riunita,noi bambini aspettavamo il momento dell'apertura del pandoro, quel momento per me era magico,quella soffice nuvola di zucchero mi dava proprio tanta tanta gioia. Il pandoro mi riporta indietro nel tempo mi fa ritornare bambina i ricordi si accendono e mi riscaldano il cuore,pensando che questo Natale sarà totalmente diverso, lontano dagli affetti ma con tanta speranza nel cuore.

INGREDIENTI PER UN PANDORO DA 700-800 gr

180 gr di lievito madre rinfrescato 3 volte nell'arco della giornata a distanza di 4 ore l'una dall'altra

80 gr di latte  tiepido

460 gr di farina manitoba

2 uova intere  e 2 tuorli a temperatura ambiente

150 gr di zucchero semolato

30 gr di zucchero a velo vanigliato

mix di aromi( la buccia di un'arancia grattugiata non trattata, i semi di una bacca di vaniglia, un cucchiaino colmo di miele, 9 gr di succo di arancia, amalgamare fino a formare una cremina, chiudere con pellicola e far macerare una notte)

40 gr di burro a pomata 

un pizzico di sale

PER LA SFOGLIATURA

60 gr di burro a pomata


COME PREPARARE:

1. Rinfrescare il lievito madre partendo da 60gr di lievito,( rinfrescare il giorno prima  il lievito madre e lasciare 60 gr a temperatura ambiente il resto rimettere in frigo,il giorno dopo riprendere il lievito, prenderne 50 gr e rinfrescare con 25 gr di acqua,40 di farina che utilizzate di solito per rinfrescare e 10 gr di farina che si utilizzerà nella ricetta. Il secondo rinfresco con 70 gr di lievito, 35 ml di acqua,50 gr di farina che utilizzate per rinfrescare di solito e 20 di quella che si utilizzerà nella ricetta. Il terzo rinfresco con 90 gr di lievito, 45 gr di acqua e 90 gr di farina che si utilizzerà nella ricetta, questo per abituare il lievito alla nuova farina.) Tra un rinfresco e l'altro devono passare 4 ore. al terzo rinfresco sarà triplicato il volume. Tirare fuori dal frigo il burro e lasciarlo ammorbidire.

2. Preparare tutti gli ingredienti sul tavolo e pesati,per lavorare con ordine.  Mettere in una ciotola 180 gr di lievito madre e gli 80 gr di latte tiepido,con un cucchiaino di zucchero semolato prelevato dal totale dello zucchero che servirà per la ricetta. Sciogliere bene il lievito madre con le mani o con una frusta.

3. Aggiungiamo un paio di cucchiai di farina e mescolare con la frusta, mettere le uova e facciamole incorpoare all'impasto, unire lo zucchero semolato e quello a velo, il mix di aromi e continuiamo a mescolare fino a che tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati. Infine aggiungere il burro a pomata e il pizzico di sale. Mescolare ancora con la frusta fino a che tutto il burro nn si sia amalgamato bene.

4. Adesso inserire altri due cucchiai di farina e mescolare bene, poi altri due e mescolare ancora,l'impasto a questo punto sarà incordato e si pùo cominciare a impastare a mano. aggiungendo sempre un cucchiaio di farina da quella pesata.

5. L'impasto sarà pronto quando nn risulterà più appiccicoso. Potrebbe succedere che nn sarà necessario aggiungere più farina, se invece è ancora appiccicoso mettere ancora 1 cucchiaio , sempre da quella pesata nn superare quella dose, altrimenti l'impasto sarà duro.

6. Adesso formare una palla e lasciare riposrae l'impasto per 15 minuti coperto da una ciotola. trascorso questo tempo con i polpastrelli stendiamo l'impasto in modo da formare un quadrato. procedere con le pieghe a tre pirlare cioè far roteare l'impasto su sè stesso formando una palla.

Imburrare un contenitore dai bordi dritti adagiare l'impasto e fare una leggera pressionein modo da farlo aderire bene alla ciotola e porre un'elasico , o un segno con il pennarello il livello dell'impasto in modo da poter vedere quando triplicherà  di volume circa 8-12 ore. 

7.Il giorno dopo l'impasto sarà raddoppiato ed è pronto per la sfogliatura. Se invece il suo volume non è raddoppiato lasciare che lieviti ancora e solo allora si potrà procedere con la ricetta.


8.Infarinare il piano da lavoro rovesciare l'impasto e allargarlo con i polpastrelli in modo da fare un quadrato, posizionare su tutta la superficie il burro ammorbidito spalmarlo su tutto l'impasto. 


Chiudere i 4 angoli verso il centro, pizzicare i tutti e quattro gli angoli in modo da non far fuoriuscire il burro. 


Con i polpastrelli stendere il quadrato in modo da farlo diventare un rettangolo si può usare anche un mattarello facendo una leggera pressione. 

 

9. Una volta ottenuto un rettangolo fare delle pieghe a 3 ripetere questa operazione 3 volte.(portare il lato sinistro al centro, poi il lato destro al centro, poi portare la parte inferiore al centro, quella superiore al centro, ultimo arrotolare su se stesso )

Infine pirlare l'impasto e  imburrare bene lo stampo e con le mani unte di burro massaggiare la superficie del pandoro. Chiudere bene sotto l'impasto e metterlo nello stampo,la parte della chiusura va verso l'alto. Coprirlo con pellicola trasparente e farlo lievitare in un luogo caldo, dovrà lievitare fino ad 1 cm dal bordo. 

 

10.Preriscaldare il forno a 200° in modalità statica,con il calore solo sopra e sotto, togliere la pellicola e posizionarlo sul primo ripiano in basso. Una volta infornato abbassare la temperatura a 150° e cuocere per 50-60 minuti circa. Dopo i primi 20 minuti potete coprire con carta alluminio la superficie per nn farla scurire troppo. (regolatevi in base al vostro forno per la cottura).

11. Prima di toglierlo dallo stampo attendere 15 minuti. 


Trascorso questo tempo capovolgerlo su un piatto da portata cospargere con zucchero a velo,  lasciarlo coperto con un canovaccio, farlo raffreddare completamente e togliere il canovaccio in modo che l'umidità nn evaporerà e renderà più soffice il pandoro.

12. Gustare il pandoro il giorno dopo in modo da sentire meglio tutti gli aromi.

CI VUOLE MOLTO TEMPO E PAZIENZA MA NE VALE LA PENA. 







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